Un cavaliere coraggioso ma … non troppo
C’era una volta un cavaliere di nome Lanfranco.
Un brutto giorno, mentre cavalcava lungo un sentiero, sentì delle urla: sicuramente qualcuno aveva bisogno del suo aiuto.
Immediatamente spronò Fulmine, il suo cavallo, e si precipitò in direzione delle urla.
Arrivò davanti alle mura di un imponente castello e si accorse che le urla provenivano dalla più alta delle torri. Era una principessa in pericolo, a giudicare dalla voce.
Scese da cavallo e si precipitò lungo le scale che portavano alla torre ma, giunto in alto, si trovò davanti a una principessa bruttissima, la più brutta che avesse mai incontrato.
Carmelina – era questo il nome della principessa – chiamandolo eroe tentò di abbracciarlo ma, non appena si accorse che lui si rifiutava, scoppiò a piangere.
Lanfranco ne approfittò e scese giù di corsa per le scale, dove trovò gli abitanti del villaggio che erano accorsi allarmati dalle grida.
Lanfranco raccontò che lassù viveva una principessa molto, ma molto brutta, ma gli abitanti non gli credettero. Come poteva essere brutta, se era una principessa?
Intanto Carmelina, la principessa, era scesa giù dalla torre approfittando della porta lasciata aperta dal prode cavaliere. Quando la videro, gli abitanti del paese cedettero al cavaliere e scapparono via velocemente. La principessa, rimasta sola, risalì le scale e tornò nella sua torre.
Ogni tanto riprendeva a urlare chiedendo di essere salvata, ma tutti là intorno facevano finta di niente.
Fabiana - classe 4^C

Disegno a matita di Luca - classe 4^ B

