Programmazione annuale attività didattiche.

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PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITÀ DIDATTICHE, SCUOLA DELL’ INFANZIA SOLE GUASTICCE ANNO SCOLASTICO 2010-2011

PREMESSA

Vista la composizione anagrafica del nostro plesso dove sono iscritti bambini di tre, quattro, cinque anni, e le caratteristiche sociali, culturali, ambientali del paese in cui è situata la scuola abbiamo definito una programmazione delle attività didattiche articolata per sfondi integratori e nuclei progettuali capaci di suscitare l’interesse e il coinvolgimento dei bambini iscritti, ovviamente in funzione di contenuti, finalità e obiettivi specifici delle loro diverse età, sviluppando percorsi di ricerca senso percettivi e simbolico espressivi da realizzare a scuola e nell’ambiente esterno utilizzato come “Libro–Alfabetiere “da scoprire e leggere insieme oltre che come scenario simbolico-ludico –teatrale dove i bambini potranno ritrovare messaggi, segni, oggetti idonei a suscitare la loro curiosità e il desiderio di ricercare e imparare attivando allo stesso tempo le loro potenzialità e le loro intelligenze. Tutto questo verrà presentato in maniera graduale, proponendo stimolazioni fruibili da tutti i bambini, seguendo degli itinerari che ci porteranno ad affrontare argomenti di crescente complessità e capaci di suggerire esplorazioni ludico – espressive ricche di rimandi cognitivi.

Il filo conduttore della nostra programmazione è il gioco inteso come momento e spazio fondamentale per sperimentare il piacere di relazionarsi con gli altri, il piacere di esprimersi, di scoprire, di ascoltare e ascoltarsi, di sviluppare i linguaggi necessari per imparare a imparare. Il gioco nelle sue varie declinazioni sottintende i due sfondi integratori prescelti, il primo, ispirato da Winnie the Pooh, un personaggio conosciuto e amato da tutti i bambini, dopo una fase dedicata precipuamente all’integrazione e alla socializzazione dei bambini nuovi iscritti, verrà realizzato nel periodo Ottobre - inizio Novembre 2010, il secondo che fa riferimento alle avventure di Pinocchio verrà costruito nel periodo Novembre 2010-Maggio 2011, con una pausa nel mese di Dicembre, durante il quale con i bambini verranno effettuate delle attività ludico-espressive finalizzate all’allestimento di uno spettacolo che verrà presentato ai genitori in occasione del Natale. Riteniamo opportuno sottolineare che i nuclei progettuali e le esperienze che vivremo insieme ai bambini faranno riferimento alla metodologia della ricerca-azione, già sperimentata negli anni precedenti con ottimi risultati, e che, a nostro parere l’ estensione di alcuni percorsi all’esterno della scuola, come verrà esplicitato successivamente, oltre a garantire un adeguata visibilità alla scuola, costituisce la premessa indispensabile per costruire un efficace sinergia con le risorse presenti sul territorio.

MOTIVAZIONI

Le due storie prescelte come sfondi integratori principali per la nostra programmazione annuale, pur nell’evidente diversità di contenuti e di qualità letteraria, hanno in comune la caratteristica di aderire ai bisogni, alle domande, ai perché dei bambini e nello stesso tempo di essere vicine al loro mondo fantastico. Entrambe fanno riferimento a un mondo dove la fiaba si confonde con il reale, entrambe raccontano un viaggio, nel caso di Pinocchio una serie di viaggi e di esperienze iniziatiche, che possono far scaturire nei bambini, connessioni inattese, richiami fantastici, collegamenti narrativi, suggestioni molteplici, opportunità ludiche, stimoli continui alla ricerca e all’esplorazione.

Il capolavoro di Collodi per la sua straordinaria ricchezza di contenuti e per la bellezza del linguaggio ci sembra particolarmente idoneo, come tutti i classici, a parlare ai bambini accompagnandoli per buona parte dell’anno scolastico in un percorso, o per meglio dire in una rete di percorsi espressivi – cognitivi funzionali alla loro crescita emotiva ed espressiva. Ovviamente anche noi insegnanti dovremo rimetterci in gioco, perché la rilettura di Pinocchio, oltre a suggerire una serie davvero infinita di problematiche culturali e pedagogiche, ci obbliga a trovare un approccio al testo che sia efficace, non scontato, pertinente al contesto ambientale nel quale ci troviamo ad operare e adatto all’età dei bambini. In tal senso abbiamo pensato di far intervenire in prima persona la Fata Turchina che porterà ai bambini messaggi dal mondo delle fate ( qui verrà stabilito un confronto con i personaggi e le storie narrate nei Racconti delle Fate di Perrault, tradotte magistralmente da Collodi ), una copia vecchissima della storia di Pinocchio ( che verrà realizzata estrapolando alcuni estratti dal testo originale ), oggetti, disegni, ricette, tracce olfattive, cromatiche, sonore etc… provenienti dalla storia di Pinocchio. La Fata Turchina di volta in volta, suggerirà così una serie di esplorazioni ludico – fantastiche, da vivere in un contesto rassicurante ed armonioso, e da realizzare a scuola e nell’extra scuola, in un gioco di domande e risposte con i bambini che in tal modo, oltre a rivivere alcune tra le avventure di Pinocchio, arriveranno a “riscrivere “la trama della storia e a costruire una nuova immagine di Pinocchio. Naturalmente la condizione necessaria per addentrarci nel capolavoro di Collodi è quella dello sviluppo progressivo delle capacità dell’ascolto ( ascolto della storia narrata o letta, ascolto degli altri , ascolto della propria voce… ) e di attenzione. All’interno degli sfondi integratori previsti verranno realizzate attività didattiche specifiche, funzionali alle varie fasce d’età dei bambini iscritti al plesso. Nell’ultima fase dell’anno scolastico ( mesi di Marzo – Maggio 2011) pensiamo di allestire un laboratorio ludico teatrale che ci permetterà di elaborare uno spettacolo che verrà presentato alla sala spettacolo di Collesalvetti a conclusione dell’anno scolastico. Un ruolo importante sarà quello dei genitori, che intendiamo coinvolgere attivamente, secondo un modello già applicato con successo negli anni precedenti, per la preparazione dei percorsi sensoriali – fantastici che i bambini sperimenteranno nell’ambiente vicino alla scuola, e per allestire le scenografie e i costumi dello spettacolo conclusivo. I nuclei progettuali riconducibili agli sfondi integratori previsti nella nostra programmazione annuale sono i seguenti:

-potenziamento delle capacità di ascolto e di attenzione

-le trame delle storie narrate, le caratteristiche dei personaggi, scoperta delle opposizioni e delle similitudini

-confronto tra gli ambienti in cui si svolgono le storie narrate e l’ambiente in cui viviamo

-confronto tra gli animali protagonisti nelle storie narrate e gli animali che vivono vicino a noi

-lettura ed interpretazione dei messaggi lasciati dalla Fata Turchina

-gli aspetti magici presenti nelle storie narrate

-il rapporto tra i colori e i significati che assumono nella realtà e nelle storie

-i percorsi ludici-sensoriali–simbolici, realizzati a scuola e nell’extra scuola, come contenitori di messaggi e di segni fantastici

-il paese come estensione del libro di Pinocchio

-riflessione su cosa significa andare a scuola

- il mondo degli adulti e il mondo dei bambini

-i sentimenti e le emozioni provate da Pinocchio

-la bugia e la verità

-confronto tra alcune parole e modi di dire desueti presenti nel testo collodiano e il linguaggio che utilizziamo abitualmente

- alcuni aspetti della cultura materiale dell’epoca presenti in Pinocchio (le abitudini, i mezzi di trasporto, la cucina etc…

-rielaborazione della storia di Pinocchio, che verrà trasformata nel canovaccio di uno spettacolo teatrale

FINALITÀ

Imparare ad ascoltare

Imparare ad imparare

Valorizzare la curiosità, lasciar emergere le domande le critiche, i punti di vista, le idee dei bambini

Saper giocare con le storie presentate valorizzando le competenze, i linguaggi e le intelligenze di ogni bambino

Saper leggere, in un contesto emotivamente rassicurante, i segni e i messaggi lasciati dalla Fata Turchina

Sapersi muovere lungo i percorsi suggeriti dalla Fata Turchina

Sviluppare la propria autonomia e l’autostima in contesti ludici e relazionali piacevoli, gratificanti e rassicuranti

Elaborare più modi di pensare, capire, interpretare ed immaginare

Sperimentare percorsi ludici espressivi che favoriscano la socializzazione e l’integrazione tra i bambini

Sviluppare ed arricchire le competenze di ciascun bambino attraverso attività ed esperienze funzionali alle varie fasce d’età

Abituarsi a discutere e a parlare insieme nel piccolo e nel grande gruppo, rispettando gli altri

Iniziare a riflettere sulle caratteristiche comportamentali, emotive di Pinocchio

Iniziare a riflettere sul senso della scuola

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi previsti sono trasversali, interdipendenti, fanno riferimento alla circolarità dei linguaggi e verranno modulati a secondo dell’età dei bambini.

Saper socializzare con gli altri bambini

e con gli adulti presenti a scuola

creare un ambiente sereno sperimentando il piacere di stare insieme e di condividere delle esperienze ludico - formative

Saper ascoltare le storie narrate o lette

Ascoltare e comprendere quello che viene narrato o letto, partecipare in modo adeguato alle conversazioni

Sapersi muovere con sicurezza e in maniera consapevole all’interno dei percorsi sperimentati, imparando progressivamente a leggere i segni, le tracce, i messaggi portati dalla Fata Turchina

Saper collocare i proprio corpo, gli eventi, i personaggi incontrati, gli oggetti nello spazio e nel tempo

Formulare ipotesi sulle fate

Saper collocare in una sequenza temporale gli eventi della storia di Pinocchio

Rivivere in forma di gioco simbolico alcune tra le avventure di Pinocchio

Confrontare il mondo nel quale si svolgono le avventure di Pinocchio con la nostra realtà

Interpretare i personaggi delle storie e delle fiabe presentate operando confronti, individuando caratteristiche, linguaggi, comportamenti, e scoprendo somiglianze e diversità

Sperimentare vari linguaggi, utilizzando tecniche, strumenti e materiali sempre diversi

Rielaborare e riprodurre con vari mezzi espressivi i contenuti narrativi e le esperienze condivise

Giocare con la storia di Pinocchio ( che costituirà

l’argomento del progetto di ampliamento dell’offerta formativa rivolta ai genitori ) favorendo la collaborazione e l’interattività tra bambini, genitori e insegnanti

Elaborare insieme alcuni nuclei progettuali

Costruire un laboratorio teatrale per allestire uno spettacolo che verrà presentato a conclusione dell’anno scolastico

DESTINATARI

Tutti i bambini e i genitori della scuola dell’infanzia di Guasticce

METODOLOGIE

La metodologia alla quale fa riferimento la nostra programmazione è quella della ricerca - azione. Tale metodologia parte dalla curiosità dei bambini per suscitare le necessarie motivazioni e attivare la loro partecipazione nella scoperta dei perché e delle loro risposte, inoltre ne rispetta i ritmi tempi individuali permettendogli di verificare puntualmente le competenze acquisite. Un altro riferimento metodologico è quello dello sfondo integratore che fornisce gli strumenti e le modalità per coinvolgere pienamente i bambini in un contesto simbolico narrativo ricco di suggestioni e sorprese, dove vengono costruiti vari nuclei progettuali aperti, flessibili, realizzabili nel piccolo e nel grande gruppo, presentati con una duplice connotazione sensopercettiva e simbolica, ma sempre riconducibili organicamente ad un argomento-contesto condiviso da tutti.

Le metodologie prescelte verranno applicate anche nel laboratorio ludico teatrale che sarà allestito anche nella fase conclusiva della programmazione e costituirà anche il riferimento per aprire la scuola alla collaborazione dei genitori.

FASI DI ATTUAZIONE

Prima fase: giochi di socializzazione, giochi di conoscenza reciproca, giochi di scoperta dell’ambiente scuola, giochi liberi, giochi sulle tracce. Presentazione di semplici storie di filastrocche aventi per protagonisti bambini, animali, etc… La storia di Winnie the Pooh come sfondo integratore conosciuto da tutti i bambini. Giochi sul colore blu. Giochi ritmico-musicali. Giochi di ascolto e rilassamento. Conversazioni guidate su Winnie e i suoi amici, conversazioni sul miele e sulle api, incontro con un apicoltore. La storia della Fata dell’Arcobaleno. Narrazione di altre fiabe sulle fate. Le fiabe e le storie presentate verranno rielaborate sia individualmente che sotto forma di cartellone e di pitture collettive

Settembre – Ottobre 2010

Seconda fase : arrivo della Fata Turchina che porterà ai bambini fiori blu, celesti, azzurri, turchini, caramelle blu, sorprese, domande e filastrocche, musiche blu ( Volare di D. Modugno, Rapsodia in Blu di Gershwin). Le sorprese portate dalla Fata suggeriranno percorsi gioco percettivo-simbolici da effettuare a scuola e in giardino o in paese.

Rielaborazione delle esperienze. Attività espressive diversificate a secondo dell’età dei bambini. Consegna da parte della Fata di una vecchissima copia del libro di Pinocchio che a sua volta sarà contenuta in una scatola blu.

Ipotesi sulla Fata e sul mondo delle fate. Inizio lettura storia di Pinocchio, ipotesi su Pinocchio, ipotesi sul libro e sul suo possibile autore.

Novembre 2010

Terza fase: scelta e racconto di una storia natalizia, giochi di ascolto e rilassamento, definizione di un canovaccio tratto dalla storia, giochi ritmico-musicali, giochi espressivi, allestimento di uno spettacolo che verrà presentato ai genitori in occasione del Natale

Dicembre 2010

Quarta fase: prosecuzione lettura della storia di Pinocchio. Il legno, i giocattoli di legno e i giocattoli di oggi. I primi personaggi della storia, Pinocchio e la scuola, la scuola elementare di Guasticce e la scuola di Pinocchio, confronto tra la scuola elementare e la scuola dell’infanzia, i colori e la caratteristiche della scuola del tempo di Pinocchio utilizzando le illustrazioni dell’epoca e alcuni estratti del film di Comencini. La fuga di Pinocchio dalla scuola e il circo di Mangiafuoco l’elemento fuoco, inizio di una riflessione su gli elementi naturali, giochi sensoriali, rielaborazione dei contenuti acquisiti con varie tecniche

Gennaio 2011

Quinta fase: prosecuzione lettura della storia di Pinocchio, l’incontro di Pinocchio con il Gatto e la Volpe,

l’Osteria del Gambero Rosso, il Campo dei Miracoli. Nuove visite della Fata Turchina che ci porterà nuove magie, oggetti antichi contenuti in scatole di diverso colore, mappe che ci permetteranno, seguendo dei percorsi all’esterno della scuola di ritrovare alcuni oggetti presenti nella storia, ricette tradizionali ottocentesche semplicissime che potranno essere realizzate a scuola, semplici attività di cucina, filastrocche e altre straordinarie sorprese. La Fata Turchina oltre a suggerire nuove piste di ricerca ci leggerà il libro di Pinocchio e ci farà conoscere altri personaggi della storia. I percorsi che effettueremo in paese verranno realizzati con l’aiuto dei genitori e prevedono la trasformazione della zona prescelta in una sorta di installazione teatrale dove i bambini potranno incontrare persone vestite come al tempo di Pinocchio. Rielaborazione delle esperienze vissute.

Febbraio 2011

Sesta fase: prosecuzione lettura della storia di Pinocchio, le caratteristiche dei personaggi, riflessione su comportamenti spesso contraddittori di Pinocchio, il Grillo Parlante, cos’è la verità e cos’è la bugia. Scambio di messaggi con la Fata Turchina che ci manderà i saluti delle altre fate ( ognuna delle quali avrà il vestito di un colore particolare e sarà caratterizzata da una speciale magia). L’abbecedario di Pinocchio e i libri che utilizziamo oggi a scuola, i luoghi dove si svolgono le avventure di Pinocchio: il paese, la campagna, il bosco, la casa di Geppetto e la casina della Fata. Giochi sulla paura e sul coraggio. Le medicine della Fata e la guarigione di Pinocchio, visita alla farmacia del paese. Giochi sulla discriminazione dei sapori e degli odori.

Contrasti percettivi e simbolici presenti nella storia. Riflessione sul rapporto tra Pinocchio e la Fata Turchina

Marzo 2011

Settima fase: nuova visita della Fata Turchina. Conclusione lettura della storia di Pinocchio. Gli altri luoghi della storia: il mare, il paese degli acchiappacitrulli, etc…. Pinocchio nella pancia della balena. I cambiamenti che avvengono in Pinocchio. Riflessione sui rapporti tra Pinocchio e gli altri bambini e tra Pinocchio e gli adulti della storia. Il bosco, la lunghissima strada traversa, la quercia: confronto con elementi simili presenti nelle fiabe conosciute dai bambini. Costruzione della mappa delle avventure di Pinocchio (mappa dei luoghi e degli eventi più importanti secondo i bambini). Le parole buffe (parole desuete) presenti nella storia di Pinocchio. Il gioco dell’abbecedario, il gioco delle lettere dell’alfabeto (sintesi delle attività di prelettura e prescrittura svolte durante l’anno dai bambini di cinque anni). Iniziare a trasformare la storia in un canovaccio teatrale per l’allestimento di uno spettacolo teatrale. Visita didattica al parco di Pinocchio a Collodi. Preparazione del grande gioco dell’oca delle Avventure di Pinocchio. Presentazione di uno spettacolo teatrale presso la Sala spettacolo di Collesalvetti

Aprile –Maggio 2011

RISORSE UMANE

Docenti di sezione: Angiolelli Giuditta, Filosi Claudio. Il docente di informatica Rivarola Riccardo. Le collaboratrici didattiche. I genitori dei bambini. Eventuali esperti a titolo gratuito

VERIFICHE E VALUTAZIONE DEI RISULTATI

 

Raccolte dei materiali prodotti dal singolo e dal gruppo. Schede di verifica sui concetti fondamentali che scaturiscono dalle attività proposte. Osservazione sistematica sui comportamenti, sulle risposte e sugli stili di apprendimento dei bambini

DOCUMENTAZIONE

Materiale cartaceo, informatico e video fotografico

Gli insegnanti

Angiolelli Giuditta

Filosi Claudio